Domande sui diversi set di Slackline

Domanda: La Slackline (Allround) può restare tesa all’aperto, anche sotto la pioggia, o è necessario montarla ogni volta?

Risposta: In linea generale, non è un problema se la Slackline si bagna un po’. Tuttavia, il moschettone ed il cricchetto sono di acciaio – ciò vuol dire che col tempo, nonostante l’anticorrosivo (cromatura), iniziano ad arrugginire. Perciò è consigliabile, occasionalmente, spruzzare su queste parti dell’olio (WD40 o qualcosa di simile). Soprattutto le parti del cricchetto, sottoposte a maggiore attrito (corona dentata), dovrebbero essere lubrificate di tanto in tanto. Il nastro potrebbe perdere la propria “briosità” se esposto, ininterrottamente, ai fattori atmosferici (temporali, raggi UV) e se lasciato sempre teso. Tuttavia, il nastro è stato testato, l’estate scorsa, presso Jumping a Mettmenstetten e dopo 4 mesi di continuo utilizzo non è stata rilevata alcuna differenza. Anche se la vita di una Slackline è breve se essa resta permanentemente montata, bisogna calcolare il rapporto costi-fruizione del prodotto. Bisogna mettere in conto, ad esempio, che è necessario cambiare la Slackline dopo 1-2 anni. Si può, al contrario, utilizzarla in qualsiasi momento, senza dover montarla e smontarla (uso più frequente).

Domande sui pali nelle palestre.

Domanda: il montaggio di questa Slackline richiede molto tempo e fatica?


Risposta: no, i pali della Slackline devono solo essere installati nelle bussole utilizzate per i pali della pallavolo o della sbarra. In seguito, mediante l’aiuto del cricchetto, si può già iniziare a tendere la corda. In totale, per un set quadrangolare con 5 Slackline, ci vogliono solo 5 minuti per montare il tutto.

Domanda: dove è stato prodotto il materiale?

Risposta: i pali e le installazioni vengono approntati in Svizzera (KMU), il set “Allround” in Asia, secondo gli standard internazionali.

Domande sullo Slacklining.

Domanda: il rischio di farsi del male su una Slackline è alto?

Risposta: no, se si adottano le giuste misure di cautela e si pratica con ragionevolezza. Il rischio di infortuni è minore rispetto ad altre discipline sportive. Solo per gli Slackliner più esperti il rischio aumenta un po’ quando, ad esempio, si eseguono grandi salti.

Domanda: si è più stabili su una Slackline più larga?

Risposta: non sempre. E’ una questione di gusto quale larghezza si preferisce. Su una fettuccia più larga si ha più superficie d’appoggio, ma si ha minore percezione di dove si trovi il piede. Inoltre, un nastro più ampio tende maggiormente ad inclinarsi di lato. In compenso, c’è un vantaggio nei salti, ovvero il nastro è meno doloroso per il piede. Con una larghezza di 3,5 cm si riuniscono i vantaggi di quella sottile (2,5 cm) e di quella più ampia (5 cm), perciò questa corda si presta perfettamente come Allround-Linie.

Domanda: la Slackline è dolorosa per i piedi?

Risposta: in linea generale no. Potrebbe esserlo nel caso in cui si stia per ore sulla Slackline e si cerchi di saltare. In questi casi si possono sempre indossare delle scarpe. Allo stesso tempo, bisogna considerare che esse devo avere la suola piatta per evitare che si appendino alla corda.

Domanda: è normale che la Slackline vibri così forte quando ci sto sopra?

Risposta: Non preoccupatevi, succede ad ogni principiante. Questo tremolio è il risultato di un atteggiamento ipercorrettivo del corpo. Già dopo alcuni minuti, si impara inconsapevolmente a perfezionare questo atteggiamento e il tremolio diminuisce.

Domanda: è più facile stare su uno o su due piedi?

Risposta: Anche questa è una questione di gusti. Se si sta solo su un piede, la corda vibra maggiormente, in compenso, però, si ha l’altra gamba come aiuto per bilanciarsi.